Sedi provinciali

Da WikiSpesa.
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In ambito provinciale, agli sprechi costituiti dai costi strutturali e al costo-opportunità di trasferire le funzioni provinciali ad altri livelli amministrativi, si aggiungono sprechi immobiliari individuati da inchieste giornalistiche e Corte dei Conti. Seguono i principali casi in questione


Siena - Sede incompiuta


Al 2013 è in costruzione nella città di Siena il nuovo palazzo della Provincia, il cui progetto esecutivo è stato approvato nel 2005 dopo che il concorso di progettazione era stato indetto nel 1999. L'edifico, localizzato nella zona della stazione ferroviaria, , una volta completato, si prevede possa estendersi su sette piani complessivi per una superficie lorda di 6.655 metri quadri, metratura che risulta ingiustificata dal punto di vista funzionale dato che la sede dovrà ospitare poco più di 200 postazioni di lavoro. Lo scopo della costruzione è il risparmio che ricaverebbe la Provincia dall'interruzione dell'affitto dei locali attualmente utilizzati dall'Ente. L'operazione, tuttavia, ha portato ad una spesa ingente che ha disatteso la previsione iniziale a causa dei tempi di realizzazione che si sono di molto dilatati tanto che al 2013 l'opera risulta incompiuta. Dall'’inizio degli studi preliminari (2005) all'avvio dei lavori sono trascorsi quattro anni.
 Nel 2009 i cantieri hanno preso il via dapprima finanziati dalla Cassa depositi e prestiti e successivamente grazie al mutuo contratto dalla Provincia. Al finanziamento ha contribuito inoltre fino al 2012 la Fondazione Monte dei Paschi di Siena con la copertura delle rate di ammortamento. Il progetto si prevede costi nel complesso, tra ideazione, acquisizione del terreno, bonifica dell’area e lavori, circa 12,5 milioni di euro. A distanza di otto anni dall’avvio del progetto, il palazzo è incompleto, solo le strutture portanti in cemento sono state terminate. Come spiegato da rappresentanti dell'ente «Il 22 febbraio 2012 i lavori sono stati sospesi per redigere una perizia di variante generale. In particolare, tenuto conto della disponibilità economica residua, è stata data priorità a quegli interventi di realizzazione dell’involucro e delle sistemazioni esterne al fine di lasciare aperte tutte le possibilità di utilizzo futuro [...] Tra un anno, alla conclusione di questi lavori, l’ente che sarà titolare dell’opera deciderà se destinarla alle funzioni provinciali (strade, difesa del suolo) o ad altre funzioni pubbliche oppure se immetterla sul mercato immobiliare».
 La conclusione dei lavori è infatti posticipata a novembre 2014 quando però la permanenza dell'Ente è messa in dubbio dal Ddl "Del Rio" in discussione a dicembre 2013 per l'abolizione delle province, alla quale eventuale attuazione seguirebbe la necessità di convertire la struttura e il rischio di una nuova interruzione dei lavori.


Treviso - Sforamento di 45 milioni


La Provincia di Treviso ha realizzato un'ampia sede costituita da una decina dei palazzetti racchiusi all’interno del Parco dello Storga. Il Parco è stato realizzato attraverso un intervento di recupero e sistemazione ambientale dell'ex Azienda Agricola Provincia Sant'Artemio, già Colonia Ergoterapica dell'Ospedale Psichiatrico Sant'Artemio. La superficie complessiva dell'Azienda è di 67 ha, mentre la superficie agricola utilizzabile ammonta a circa 65 ettari. Il costo di realizzazione dell'Opera era previsto di 35 milioni di euro, ma le spese hanno raggiunto gli 80 milioni.


Perugia - Patrimonio immobiliare inutilizzato

La provincia umbra ha speso in 10 anni 30 milioni di affitti per sedi private, nonostante fosse accessibile un patrimonio immobiliare . La riorganizzazione degli immobili effettuata a partire dal 2009, sfruttando a pieno il patrimonio immobiliare, ha permesso di far passare la spesa per affitti da 2 milioni di euro a 850 mila euro l’anno.


Bologna - Sede mai realizzata


La provincia di Bologna deve pagare alla Finanziaria Bologna Metropolitana (Fbm) 301.229 euro per il lavoro di progettazione della nuova sede provinciale che però non verrà mai realizzata. Si è aperta una contesa affidata a un arbitrato, tuttavia ciò non risparmierà all’ente presieduto da di pagare alla società di progettazione almeno 211 mila euro, ossia un terzo di quanto pattuito inizialmente con l’Fbm: 617 mila euro per il palazzo di 7 mila metri quadrati che avrebbe dovuto ergersi in via Bigari e che avrebbe dovuto sgravare dall’affitto delle attuali sedi: ai quali si aggiunge così un costo ulteriore. Atto causato, spiega l’ente provinciale dal sopraggiunto decreto ministeriale che ha modificato i criteri per i bilanci delle Pubbliche Amministrazioni, in particolare, tra le norme, quella che considera il leasing finanziario non più un investimento ma un debito a carico dell’Ente che lo utilizza, rendendo così il sistema di finanziamento scelto dalla Provincia non più attuabile


Roma - 280 milioni per la nuova sede


A Roma, il nuovo palazzo della Provincia (la cosiddetta 'nuova sede unica') è costato circa 280 milioni di euro.
L’edificio, situato non lontano dal raccordo anulare e costruito dal gruppo Parnasi, sin dal 2012 è stato oggetto di contestazioni a causa delle cifre esorbitanti e della metratura (67mila metri quadri) che hanno fatto finire l'opera nel mirino della Corte dei conti, che ha aperto in proposito un fascicolo di inchiesta. L'indagine si è conclusa senza rilevazioni di irregolarità rispetto all'operazione d'acquisto da parte della magistratura contabile; permane invece l'infrazione dei limiti indicati dalla spending review del governo Monti in base alle quali i 25 metri quadrati per dipendente previsti nella nuova sede sono eccessivi e costituiscono spreco.


Bergamo - Ufficio di rappresentanza a Roma


La Provincia di Bergamo, insieme all’Arciconfraternita dei Santi Bartolomeo e Alessandro della nobile nazione dei Bergamaschi, ha creato lo "Spazio Bergamo", un ufficio di rappresentanza a Roma, accanto a Palazzo Chigi, per un costo di 73.500 euro annui. Il presidente della provincia Ettore Pirovano, in campagna elettorale, aveva promesso di chiuderlo, ma non ha poi disposto la chiusura. "L' Ufficio di Rappresentanza è a disposizione e può essere utilizzato dagli imprenditori e dalle associazioni bergamasche, è una risorsa al servizio di tutti i bergamaschi. Presso l'Ufficio di Rappresentanza vi è una postazione di Turismo Bergamo che svolge un'attività continua di promozione turistica di Bergamo presentando le potenzialità di tutto il suo territorio per aumentare l'incoming" [1]


Fonti

www.lettera43.it/politica/province-gli-ultimi-sprechi-prima-di-sparire

www.italiaoggi.it/giornali/dettaglio_giornali.asp?preview=false&accessMode=FA&id=1765612&codiciTestate=1

www.ilfattoquotidiano.it/2012/04/01/sprechi-pubblici-provincia-bologna

news.panorama.it/politica/Costi-della-politica-Sprechi-di-provincia