Saldo fiscale

Da WikiSpesa.
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Per “saldo fiscale” si intende la differenza matematica tra spesa pubblica incassata e imposte pagate dallo stesso soggetto nello stesso periodo di tempo. Se il saldo fiscale è negativo, il soggetto fa parte dei taxpayer netti (il grande popolo dei tartassati), se è positivo, il soggetto appartiene ai taxconsumer netti.

In base al saldo fiscale e al reddito i taxconsumer si possono dividere in: grandi ricchi taxconsumer (pochi) da una parte, e tanti (ma poco sopra il limite di sussistenza) taxconsumer non-ricchi dall’altra. In base all'appartenenza i taxconsumer si possono dividere in: statali, parastatali, pseudoprivati, privilegiati. In base alle mansioni e all'inquadramento riferito al rapporto economico più importante, i taxconsumer si possono dividere anche in: dirigenti, consulenti, semplici dipendenti, "clientes" per assistitenzialismo.

Il saldo fiscale è un importante strumento di misurazione e di trasparenza della spesa pubblica, un parametro idoneo per completare l'"Anagrafe Pubblica degli Eletti e dei nominati nelle pubbliche amministrazioni" e fondamentale per compilare il "Rapporto Annuale sulla Ripartizione della Spesa Pubblica per Fasce di Reddito" e la "Graduatoria Annuale dei Saldi Fiscali", inclusi in un Programma per la trasparenza sistematica della spesa pubblica.

Poiché il discorso “taxpayer/taxconsumer” verte innanzitutto sulla questione “servizi pubblici”, in Italia la situazione è ancora più iniqua: i servizi pubblici sono pessimi, ma costano 10, 20 volte di più, in compenso tutte le politiche dello Stato protezionista degli innumerevoli monopoli e privilegi capitalistici e corporativistici funzionano a meraviglia, a carico nostro.