Residenza per anziani – Andria

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Una residenza per anziani da 2000 mq è stata completata nel 2007 nella zona Nord-Ovest di Andria, ma da allora non è mai entrata in funzione.

I lavori

Nel giugno 2001, la Giunta Comunale con la delibera 143 approvava il "Programma preliminare d'intervento" per realizzare una casa per anziani con relative pertinenze nel quartiere 167, un’area a Nord-Ovest di Andria. Il progetto definitivo veniva poi approvato dal Consiglio Comunale nel marzo 2003 con la delibera 15: un importo complessivo di Euro 2.259.498,94 veniva stanziato per la realizzazione di una “residenza per anziani a carattere sperimentale”. Di questo finanziamento, 1.291.142,25 euro venivano coperti dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti a norma della legge 5 agosto 1978 (finanziamento di interventi sperimentali di edilizia residenziale). La parte restante del costo della struttura, pari a 968.356,69 euro, veniva erogata dal Comune di Andria, per acquisire l'area e contribuire a finanziare l'intervento [1]. I lavori iniziavano a fine ottobre 2005; la data di consegna era prevista 450 giorni dopo, nel gennaio 2007.

La struttura

Secondo l’assessore ai Lavori Pubblici di Andria, la Residenza per anziani “ è un'opera concepita con caratteri di modernità, tenendo conto delle esigenze energetiche, con ricadute anche per il quartiere circostante, ottimizzando pure l'esperienza degli anziani che nel centro terranno laboratori in cui trasferire le loro conoscenze alle generazioni successive" [2]. La struttura, di circa 2000 mq, si divide in due edifici integrati: l'uno per le attività residenziali con appartamenti di 61-62 mq ciascuno e l'altro per le attività comuni. La residenza è poi arricchita da alcuni innovativi elementi architettonici: pannelli solari per la produzione di acqua calda sanitaria, sistemi per il convogliamento e la raccolta delle acque piovane e infine l’utilizzo di un materiale naturale, il tufo, per una migliore coibentazione della struttura.

Sviluppi

Nell’agosto 2006 i lavori erano terminati al 50%. Dopo un sopralluogo al cantiere, l'assessore ai Lavori Pubblici dichiarava che la struttura "sarà pronta, quasi sicuramente, entro l'estate prossima” [3]. Così è stato: nel 2007 i lavori sono terminati, ma la struttura non ha mai aperto. Nonostante nessun anziano ci sia mai entrato, l’edificio continua a generare delle spese di manutenzione alle casse comunali [4]. La residenza anziani, insieme con altre opere pubbliche abbandonate, ha creato un piccolo quartiere fantasma nel Nord di Andria. Davanti allo stadio “Sant’Angelo dei Ricchi” ci sono ben tre parchi pubblici pronti per l’uso, ma mai entrati in funzione e che sono stati definiti “monumenti inspiegabili, chiusi a chiave ma pronti per servire allo scopo” [5].