Edilizia giudiziaria: cantieri aperti e opere incompiute

Da WikiSpesa.
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Secondo un calcolo eseguito sulla base dei dati forniti dal Ministero della Giustizia[1] a gennaio 2014, servirebbero 200 milioni di euro per portare a termine le numerose opere di edilizia giudiziaria da tempo incomplete sparse sul territorio italiano.

Le opere cantierate, almeno quelle certificate dal Ministero, sarebbero 10, per le quali sono stanziati dalla Legge Finanziaria 2014 30 milioni di euro, una cifra dunque insufficiente che non ha risolto la situazione.

I progetti sono stati complessivamente finanziati finora tramite la Cassa Depositi e Prestiti, ex lege 119/81, per oltre 300 milioni di euro, ma vi sono cantieri aperti o fermi da decenni.

I progetti di edilizia giudiziaria che necessitano di ulteriori interventi economici per essere completati documentati dal Ministero della Giustizia si trovano a:


- Catania, dove è stato acquistato l'ex Palazzo delle Poste, del quale è in corso la ristrutturazione. Le somme già versate ammontano a € 27.888.627, mentre quelle necessarie per terminare i lavori sono di € 25.000.000.


- Caltanissetta, dove è in costruzione il Palazzo satellite. In corso la realizzazione del 1° stralcio con somme già finanziate pari a € 7.091.790. Da finanziare € 16.000.000 circa per il completamento.


- Salerno, dove la realizzazione della Cittadella Giudiziaria si è fermata al 60%. Sono stati già spesi 72 milioni e 665mila euro. Da finanziare € 29.000.000 per il completamento dell'edificio. La voce sul caso approfondito su WikiSpesa: http://wikispesa.costodellostato.it/Cittadella_Giudiziaria_di_Salerno


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- Torino: Complesso carcerario “Le Nuove”. Stato dell'opera: 1° lotto, 2° stralcio, 2° lotto, 3° lotto. Somme già finanziate: €. 23.200.000, somma da finanziare: €. 42.300.000;

- Pesaro: del nuovo Palazzo di Giustizia è stato realizzato il 1° stralcio. Somma già finanziata: € 24.917.237,78, somme da finanziare: € 5.224.400 per il completamento;

- Venezia: per la costruzione della Cittadella Giudiziaria sono stati versati € 56.706.967,52, mentre le somme ancora da finanziare ammontano a € 50.000.000 circa;

- Latina: i cantieri della Cittadella giudiziaria sono fermi dal 2006, i fondi del Ministero sono finiti, mentre quelli spesi rischiano di rimanere uno spreco, soprattutto per la progressivo deterioramento della struttura incompiuta a causa degli agenti atmosferici e di atti di vandalismo.

Somme già finanziate pari a € 8.196.170,98, somme da finanziare per il completamento pari a € 6.279330,63. L'approfondimento del caso sulla seguente pagina di WikiSpesa: http://wikispesa.costodellostato.it/Cittadella_Giudiziaria_di_Latina


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- Reggio Calabria: la costruzione del Nuovo Palazzo di Giustizia è ferma all’80%. La spesa finora sostenuta è stata di € 81.820.729, mentre quella necessaria per il completamento è di € 5.500.000;


- Catanzaro: concluso il 1° lotto, in fieri 2°lotto della Cittadella Giudiziaria. Le somme già finanziate per il 1° lotto sono di euro 12.369.400,96, mentre quelle previste per il 2° lotto ammontano a € 9.988.276. E' previsto inoltre un 3° lotto, per la costruzione del quale è prevista la spesa di 9 milioni e 200mila euro.


- Vibo Valentia, dove sono stati completati il 1° e il 2° lotto, mentre il terzo è incompiuto. Il finanziamento del 1° lotto risulta di 15 milioni circa, quello del 2° lotto di circa 7 milioni, mentre il completamento del 3° lotto richiederebbe circa € 12 milioni .


Il ministero della giustizia amministra un complesso di quasi 3mila diversi organismi, tra uffici giudiziari, istituti penitenziari, uffici per l’esecuzione penale esterna, istituti per il trattamento dei minori, uffici degli archivi notarili. Un patrimonio edilizio costituito da un notevole numero di edifici “variamente ripartiti sull'intero territorio nazionale e caratterizzati da diverse esigenze e requisiti, che differenziano in particolar modo l’edilizia giudiziaria da quella penitenziaria – si legge sul sito del ministero della giustizia - I principali interventi sono rivolti alla manutenzione e sistemazione degli edifici che devono rispondere alle norme che regolano la sicurezza dei luoghi di lavoro, ai criteri di sicurezza previsti per la protezione delle speciali attività che vi si esercitano, alla eliminazione delle barriere architettoniche”.

Il ministero, secondo gli ultimi dati disponibili [2], gestisce 2.057 sedi sul territorio nazionale. Con esclusione degli uffici centrali ubicati a Roma (ministero, Corte di Cassazione, Procura generale presso la Corte di Cassazione, Direzione nazionale antimafia, Tribunale superiore acque pubbliche) i restanti uffici sono distribuiti in 26 distretti di corte di appello e 3 sezioni distaccate a loro volta ripartiti in 164 circondari. Vi sono infine 424 sezioni distaccate di tribunale e 848 uffici del giudice di pace.


Fonti

http://www.ilghirlandaio.com/edilizia-e-materiali/95125/edilizia-giudiziaria-servono-oltre-200-milioni-di-euro-per-il-completamento-dei-cantieri-aperti/

http://www.italiaoggi.it/giornali/dettaglio_giornali.asp?preview=false&accessMode=FA&id=1847397&codiciTestate=1

http://firenze.repubblica.it/cronaca/2010/05/12/news/palazzo_di_giustizia_lo_spreco_infinito_tutto_pronto_o_quasi_mai_inaugurato-4001435/

http://www.ilgiornale.it/news/milano/palazzo-giustizia-ci-costa-oltre-26-milioni-euro-lanno-958793.html

http://www.gazzettadelsud.it/news//111967/Incompiute-in-Calabria---.html