Diga di Casanuova sul Chiascio, Valfabbrica (Perugia)

Da WikiSpesa.
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Il progetto


Dell’invaso di Valfabbrica, in Umbria tra Perugia e Assisi, si parla sin dal 1920, quando si pensò che convogliare adeguatamente le acque del fiume Chiascio avrebbe permesso di approvvigionare per sempre i terreni agricoli di nove province tra Umbria e Toscana.

La realizzazione di un primo vero progetto risale però agli anni ‘60, poi rivisto dieci anni dopo, quindi avviato con la concessione dell’appalto nel 1980. I lavori iniziarono così nel 1981 e la fase di costruzione si è protratta fino al 1994 senza riuscire mai ad arrivare al taglio del nastro di inaugurazione . Questioni tecniche e legali hanno bloccato l’avanzamento dell’opera, in gran parte eretta ma non ancora collaudata fino al massimo del suo potenziale, fissato alla quota di colonnamento 330, con una portata massima di 200 milioni di metri cubi di acqua in invaso.

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Il progetto ha inoltre incontrato l'opposizione dell'Associazione Italia Nostra (associazione nazionale per la tutela del patrimonio storico, artistico e naturale della nazione) in ragione dei rischi connessi alla sismicità della zona.


Costi


In 55 anni la diga di Valfabbrica è costata complessivamente 100 milioni di euro. Nel 2013 sono stati stanziati ulteriori 43 milioni di euro, che dovrebbero servire a sistemare la sponda idraulica destra dell’invaso, che è previsto possa così definitivamente entrare in funzione.


Nuova data di completamento


Il bando di gara è stato pubblicato nel 2013, accompagnato dall'ottimismo da parte dell’establishment politico umbro.

L'assessore alla politiche agricole Fernanda Cecchini ha annunciato che è stata fissata la nuova data per il completamento della diga di Valfabbrica al 31 dicembre 2017.

Dopo la registrazione da parte della Corte dei conti, il ministero delle Politiche agricole ha inviato ufficialmente all’Ente Acque Umbre Toscane e alla Regione dell’Umbria, il decreto di approvazione del progetto e di concessione dei lavori necessari per l’adeguamento della diga.

L'Ente Acque Umbre Toscane potrà così avviare le procedure per l’acquisizione del mutuo necessario, che sarà a carico dello Stato, e dunque dell’appalto dei lavori. Si tratta di un finanziamento complessivo di circa 43 milioni di euro e l’Ente Acque Umbre Toscane dovrà eseguire i lavori entro il termine di 54 mesi con inizio entro il 30 giugno 2013 e ultimazione entro il 31 dicembre 2017.

Anche rispetto ai problemi ancora da sanare è stato espresso ottimismo dall'amministrazione locale: «La notifica del decreto che sblocca i finanziamenti necessari per l’adeguamento della Diga di Valfabbrica è una notizia certamente positiva e molto importante per l’Umbria», ha commentato l'assessore alle politiche agricole, che prosegue: «Questo consentirà non soltanto di mettere in sicurezza la diga e quindi di sanare i problemi statici che sono stati rilevati ma anche e soprattutto di aumentare la portata dell’invaso fino ad 80-90 milioni di metri cubi di acqua che è la quantità necessaria per dare garanzie di approvvigionamento idrico alle due reti che raggiungono da un lato Foligno e dall’altro Brufa. E’ una garanzia dunque – continua l’assessore – dell’efficacia dell’invaso e degli investimenti in corso per 35 milioni di euro per la rete irrigua che giunge fino a Foligno e per 22 milioni di euro per la rete che raggiunge Brufa. Ed è anche una delle motivazioni più importanti che ha convinto le regioni Umbria e Toscana ad adoperarsi per la costituzione del nuovo soggetto pubblico economico Ente acque umbre toscane che è subentrato in tutto e per tutto all’ex Ente Irriguo, dando così certezza sul proseguimento veloce dei grandi investimenti previsti sia in Umbria che in Toscana».


Fonti

http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-88ffcab9-513c-4be3-b65e-a461d43c399c.html

http://qn.quotidiano.net/cronaca/2014/01/06/1005849-diga-pozzo-invaso-valfabbrica.shtml

http://www.umbria24.it/valfabbrica-stanziati-soldi-lavori-completare-entro/85932.html

http://www.italianostra.org/?p=31675