Corte Costituzionale della Repubblica Italiana

Da WikiSpesa.
Share/Save/Bookmark

C0.png

La Corte Costituzionale

La Corte costituzionale, chiamata informalmente anche "Consulta" (avendo sede nel Palazzo della Consulta a Roma), è un organo previsto dalla Costituzione della Repubblica Italiana del 1948.

In base all'art. 134 della Costituzione, la Corte costituzionale giudica:

• sulle controversie relative alla legittimità costituzionale delle leggi e degli atti aventi forza di legge, dello Stato e delle Regioni;

• sui conflitti di attribuzione tra i poteri dello Stato, su quelli tra lo Stato e le Regioni e tra le Regioni;

• sulle accuse promosse contro il Presidente della Repubblica, a norma della Costituzione;

• sull'ammissibilità delle richieste di referendum abrogativo.


La Corte è composta da quindici giudici nominati:


• per un terzo dal Presidente della Repubblica;

• per un terzo dal Parlamento in seduta comune;

• per un terzo dalle supreme magistrature ordinaria e amministrativa; di questi:


• tre sono eletti da un collegio del quale fanno parte il presidente, il procuratore generale, i presidenti di sezione, gli avvocati generali, i consiglieri e i sostituti procuratori generali della Corte di cassazione;

• uno da un collegio del quale fanno parte il presidente, i presidenti di sezione e i consiglieri del Consiglio di Stato;

• uno da un collegio del quale fanno parte il presidente, i presidenti di sezione, i consiglieri, il procuratore generale e i viceprocuratori generali della Corte dei conti.


Costo totale

Non è possibile accedere alle spese effettive della Corte costituzionale in quanto la Corte pubblica sul proprio sito solo i bilanci di previsione, anche per gli anni passati.

Nel 2013 e nel 2014 La Corte è costata (da previsione di cassa) rispettivamente 61 milioni e 935mila euro [1] e 61 milioni e 476mila euro [2].

Per quanto riguarda il 2012 è stata effettuata e pubblicata sul sito web LaVoce.it un'analisi comparata dei costi rispetto a equivalenti istituzioni straniere. Nel 2012 sono stati spesi 7 milioni e 734mila euro per gli stipendi dei giudici, 28 milioni e 762mila euro per gli stipendi del personale, 4 milioni e 936mila euro per spese amministrative, 310 milioni in conto capitale, per un totale di 41 milioni e 432 mila euro, che come evidenziato dalla tabella sottostante equivalgono al triplo della spesa del corrispettivo organo britannico (Supreme Court) le cui voci di spesa sono accostate a quelle italiane nella tabella.

Cortecostituzionale2.png


  • Include oneri, non include pensioni. 
Fonti: Bilancio della Corte Costituzionale del 2012
 [3], Supreme Court Annual Report and [Account http://supremecourt.uk/]

Retribuzioni e benefits

La retribuzione lorda del presidente della Corte è di 549.407 euro annui, mentre quella dei giudici di 457.839 euro. La retribuzione media lorda dei 12 giudici britannici è di 217.000 euro, meno della metà, così come in Canada. Negli USA il costo risulta di circa un terzo della retribuzione italiana: 173.000 euro per il presidente e 166.000 per i giudici.

Corte3.png


Fonti: Bilancio della Corte Costituzionale del 2012;
GB: Supreme Court Annual Report and Account,;
Canada: Judges Act;
USA: Federal Judicial Center

Nonostante la tabella evidenzi le rilevanti differenze di costo, la remunerazione dei giudici italiani rispetto ai colleghi stranieri risulta eppure sottostimata. Il dato italiano non include infatti diversi benefits, come il servizio delle auto blu, i rimborsi dei viaggi ferroviari, aerei o su taxi e i costi dell’utenza telefonica domestica a carico della Corte (salvo rinuncia del singolo giudice).


Costi del personale

In tutto i dipendenti sono 330, di cui 204 di ruolo per un costo che ammonta a 27 milioni e 330mila euro l’anno di retribuzioni, 280 mila per spese per missioni, 52 mila in formazione, 319 mila di buoni pasto, 47 mila in uniformi.


Corte4.png


Tra i dipendenti la Corte dispone del servizio di 44 carabi­nieri e 4 vigili del fuoco distaccati per la sicurezza, ed un proprio presidio sanitario, quest'ultimo per un costo di 250mila euro annui.

Le pensioni costituiscono altresì una rilevante voce di spesa.


Corte5.png


Per il 2013 la Corte Costituzionale prevedeva di pagare a ex giudici della CC e loro superstiti 5,8 milioni di pensioni (al 2014 vi sono 20 ex giudici percettori di pensione e 9 superstiti). La pensione media è dunque esattamente di 200.000 euro all’anno. La spesa totale per pensioni di ex dipendenti e superstiti è di 13,5 milioni. Vi sono 120 ex dipendenti e 78 superstiti percettori di pensioni; la pensione media del personale in quiescenza è dunque di 68.200 Euro.

L'entità delle pensioni percepite dai dipendenti della Corte ha fatto suppore che un diretto interesse avrebbe influenzato nel 2012 la decisione della Corte Costituzionale di bocciare il moderato taglio delle pensioni superiori ai 90 mila euro o "pensioni d'oro" (le pensioni destinate a 33mila ex dirigenti pubblici dal valore di 3,3 miliardi annui) proposto dal governo Monti e per l'appunto respinto dalla Corte per il carattere discriminatorio.


Auto blu

Per ogni giudice della Corte costituzionale vengono mediamente spesi ogni giorno lavorativo 750 euro per le sole auto blu. I giudici in carica hanno infatti diritto a un’ auto blu e due autisti; i giudici in pensione ad un’ auto blu per il primo anno di pensione (fino al settembre 2011 era per tutta la vita). La spesa totale risulta dalla somma delle spese per “Noleggio, assicurazione e parcheggio autovetture” ,“Carburante per autovetture” , “Manutenzione, riparazione e accessori per autovetture” , che nel 2013 è stata di 758.000 euro escludendo la spesa per gli autisti. Assumendo un costo per lo Stato di 50.000 Euro per autista, ed essendo previsti due autisti per giudice, la spesa totale arriva a 2,25 milioni, quindi 150.000 Euro all’anno per giudice che calcolati per 200 giorni lavorativi risultano 750 euro giornalieri di spesa per autovetture.


Altre voci di spesa

552mila euro vengono spesi per affittare macchine d’ufficio e servizi documentali; 252mila euro per la struttura sanitaria ; 125mila per convegni, conferenze e cerimonie; 90mila per rilegatura libri e riviste; 32mila per traduttori e interpreti ; 24mila per convenzioni con Corti costituzionali straniere; 16mila per studi e seminari ulteriori 16 mila euro per spese di rappresentanza.


Corte6.png


Fonti

http://www.lavoce.info/la-corte-costituzionale-costi-sprechi-scandalo/

http://www.blitzquotidiano.it/rassegna-stampa/sprechi-oro-corte-costituzionale-anna-maria-greco-giornale-1831993/

http://www.ilgiornale.it/news/corte-costituzionale-pi-64-milioni-15-giudici.html

http://www.cortecostituzionale.it/ActionPagina_228.do

http://supremecourt.uk/