Comune di Battipaglia: opere incompiute

Da WikiSpesa.
Share/Save/Bookmark

Battipagliacomune.png


Ventisei opere pubbliche incompiute (o neppure iniziate) per un totale di 45 milioni di euro (e 30 milioni stanziati per il completamento) : è l'eredità del succedersi delle gestioni amministrative che oggi grava sul bilancio del comune di Battipaglia. La maggior parte degli sprechi risalgono sono riferiti al decennio iniziato nel 2000, ma ci sono finanziamenti inutilizzati o male utilizzati risalenti agli anni ’80.

L'edifico del Comune è il simbolo della situazione: la facciata è decorosamente completata, ma la struttura, come si può osservare appena aggirato il palazzo, risulta incompiuta con un cantiere a cielo aperto per il completamento dei lavori avviati trent'anni prima e più volte interrotti. L'ultima interruzione risale al 2003 quando fallì l'impresa edilizia incaricata dei lavori e iniziò un contenzioso, così trascorsero cinque anni prima del nuovo appalto. La spesa per gli appalti precedenti ammonta a 5 miliardi di lire, mentre il completamento dei lavori è stato finanziato per oltre cinque milioni di euro da un mutuo acceso alla Cassa Depositi e Prestiti nel 2006.


Le opere



Nel 2009, la trasmissione “Parallelo 41” aveva portato alla ribalta il nome di Battipaglia con l' epiteto di “città delle opere incompiute e degli sprechi”. Nel gennaio 2011, l’allora sindaco Giovanni Santomauro disse che «questa città non è più il simbolo delle opere incompiute, ma di quelle compiute» omettendo in realtà la situazione: 45 milioni di opere pubbliche finanziate a Battipaglia e non ancora completate, mutui che il Comune paga presso la Cassa Depositi e Prestiti ed istituti di credito diversi a spese della cittadinanza.

Nell'elenco delle opere comunali incompiute, oltre allo stesso municipio, vi sono:

- Il piano di riqualificazione urbana del rione Sant’Anna, per un finanziamento regionale ed un mutuo alla Cassa di quasi due milioni di euro, ancora incompleto;

- I lavori di adeguamento di vari edifici comunali ed impianti semaforici secondo le norme per i disabili, malgrado 464mila euro ottenuti nel 2002 con un mutuo alla Cdp;

- I lavori per la strada tra Belvedere e Serroni (secondo lotto) sono attesi dal 1988, nel frattempo il mutuo acceso alla Bnl per un milione 131mila euro è stato già estinto;

- Dal 1998 i cittadini sono in attesa della realizzazione della strada di collegamento con relativo parcheggio della scuola di via Turco per la quale sono stati ottenuti 641mila euro dalla Cdp;

- Per quanto concerne lo stadio “Pastena”, dopo aver perso dei finanziamenti regionali a causa di errori di forma da parte degli uffici tecnici, sono stati messi a disposizione due finanziamenti (Cdp e Bnl) per 929mila euro e un milione 136mila euro che sarebbero serviti per riqualificare la struttura e realizzare una copertura della tribuna, che rimane però incompiuta. Inoltre nel 2002 e nel 2003 il Comune ha ottenuto 400mila euro dalla Bnl e 310mila euro dalla Cdp per l’adeguamento del manto erboso.

- Centro di assistenza per anziani Villa Maria, consegnato al comune di Battipaglia nel 1996, inaugurato tre volte, costato di due miliardi di lire e 500 mila euro per gli arredi, durante lo stato di inutilizzo e incuria ha subito danneggiamenti per atti vandalici e i segni del tempo, per sistemare i quali è prevista nuova spesa per 460 mila euro

- Palazzetto Schiavo, centro sportivo, dove i cantieri sono bloccati per dieci anni a causa di un contenzioso con l'impresa vincitrice dell'appalto, la spesa ammonta a 5 milioni di euro.


Fonti



http://lacittadisalerno.gelocal.it/cronaca/2013/12/22/news/ventisei-opere-ancora-incompiute-fermi-45-milioni-1.8353254

http://www.solobattipaglia.com/blog/20090403681/grillo-parlante/editoriale/battipagliala-citta-degli-sprechi-e-delle-opere-incompiute.html

http://www.youtube.com/watch?v=mENh4c0_66A