Città dello sport di Tor Vergata, Roma

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Struttura progettata per i Mondiali di nuoto di Roma 2009 che si sarebbe dovuta comporre di: un palasport con 8mila posti, un edificio palanuoto con 4mila posti, una piscina olimpionica esterna con tribune fisse per 3mila posti e una pista di atletica. La realizzazione dell’opera rientra negli interventi dei “Mondiali di nuoto di Roma 2009”, previsti da un’ordinanza della Presidenza del Consiglio (la numero 3489 del 2005).

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Storia


A febbraio 2006 il sindaco di Roma Valter Veltroni incarica l’architetto spagnolo Santiago Calatrava di redigere il progetto della struttura, prevista accanto al campus universitario. La società che riceve l’incarico è la Vianini Lavori del gruppo Caltagirone, mentre la gestione dei fondi viene affidata alla Protezione Civile sotto l'amministrazione di Guido Bertolaso. Il governo Berlusconi designa successivamente anche un Commissario delegato per l’organizzazione dell’evento l’ingegner Angelo Balducci. L'affidamento dei lavori al gruppo Caltagirone deriva da un bando risalente ai primi anni Novanta quando Tor Vergata indette un bando per la costruzione di parte dell’Università. Il bando venne vinto dalla Sogene, collegata alla Generali Immobiliare, al cui imminente crollo segue il fallimento della stessa Sogene, quindi rilevata dal gruppo Caltagirone. Il concorso di affidamento non venne reiterato così che attualmente (gennaio 2014) l’istituto della concessione consente al consorzio guidato da Caltagirone l’esclusiva della realizzazione delle opere dell’università”.

Costi


Rispetto al progetto redatto inizialmente dal SIIT (Servizi Integrati Infrastrutture e Trasporti) del Lazio che prevedeva 120 milioni di euro di spesa, quello successivamente approvato nel 2006 costa il doppio, 240 milioni di euro. Dopo l’approvazione (settembre 2006) il Comune di Roma chiese a Calatrava un’ulteriore stesura del progetto, per rendere candidabile la capitale alle Olimpiadi del 2016, col fine quindi di adeguarlo agli standard olimpici. La stesura definitiva venne passata al Comitato Tecnico e Amministrativo del Provveditorato alle Opere Pubbliche il 5 febbraio del 2007 con il risultato che la spesa aumentò raggiungendo i 323 milioni di euro, di cui circa 239 per lavori. Il progetto definitivo venne autorizzato il 25 febbraio del 2009 con dei cambiamenti rispetto al progetto iniziale (due edifici vengono alzati a 76 metri e il palazzetto dello sport ingrandito per ospitare 15mila spettatori, ossia 7mila in più) e l’importo definitivo del prospetto raggiunge i 607.983.772 euro.

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Sviluppi


In una riunione tenutasi l'8 ottobre 2013 tra il rettore uscente di Tor Vergata Renato Lauro, gli assessori Pancalli (Sport), Masini (Lavori pubblici) e Caudo (Urbanistica) si è «riaperto il tavolo tecnico» per il completamento dell'opera. I rappresentanti di Tor Vergata hanno parlato di «400 milioni messi a disposizione da investitori stranieri», per il completamento dei lavori senza però specificare l'identità degli investitori, ma solo dichiarando che si tratta di fondi internazionali.


Fonti

http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/11/26/roma-la-citta-dello-sport-di-tor-vergata-unincompiuta-da-600-milioni-di-euro/791447/

http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/13_ottobre_08/tor-vergata-si-riparte-ci-sono-soldi-stranieri-27b9de08-2ffb-11e3-8faf-8c5138a2071d.shtml

http://web.uniroma2.it/modules.php?name=Content&action=stampa&content_id=13356

http://www.youreporter.it/video_Roma_la_citta_dello_sport_mai_finita