Pagina principale

Da WikiSpesa.
Share/Save/Bookmark
Benvenuto su WIKISPESA
Resta informato sugli sprechi in Italia

Regioni - Province - Comuni - Altri enti


Nord - Centro- Sud- Italia





Notizie home.jpg
Quirinale1.png
Dipendenti del Quirinale (Presidenza della Repubblica Italiana)
A settembre 2015 sarà rivisto l’elenco dei dipendenti (ma anche giornalisti, ambasciatori ecc.) noti come "inquilini d'oro" che attualmente occupano i 58 appartamenti che la presidenza possiede nella zona adiacente al palazzo del Quirinale e che a seguito

del decreto presidenziale 14/N del 6 agosto scorso saranno invitati a lasciare gli immobili oppure a pagare un aumento del canone d'affitto. Vengono inoltre tagliati i trattamenti di favore ai consiglieri di presidenza offerti dalle precedenti presidenze come le spese pagate per gas e luce, auto blu, parcheggio e servizio di guardiania gratuiti. Complessivamente però le spese del Quirinale rimangono sopra la media Europea e non solo: la sola spesa per i dipendenti ammonterà secondo il bilancio previsionale del 2015 a 122 milioni di euro (mentre quelli al servizio della Casa Bianca hanno un costo di 36 milioni di dollari).

La spending review interna della nuova Presidenza dovrà, quindi, per ottenere un risparmio apprezzabile, riguardare ulteriori voci di spesa, registrate su WikiSpesa


Randagismo.png
RANDAGISMO
L'estate è comprensibilmente il periodo in cui si concentrano le campagne di sensibilizzazione contro l'abbandono degli animali. L'abbandono è solo una delle cause del randagismo, un problema costoso che non ha ancora trovato soluzioni strutturali in grado proprio di ridurne i costi di gestione a carico delle amministrazioni.

I livelli di spesa riguardano gli enti locali, Comuni e Regioni, Stato (con un fondo nazionale) ed anche contributi europei. Nel caso dei cani i randagi stimati dall'Anagrafe Animali d'Affezione sono 700.000 e gli appalti per l'adozione si aggiudicano mediamente a 2–8 €/giorno per cane, cioè 1000-3000 euro/anno, ma sono documentati appalti annuali da 7 milioni di € per circa 1000 animali (7.000/cane/anno). La normativa nazionale, datata agosto 1991, prevede che gli animali senza padrone siano ricoverati prima in un canile sanitario e poi nel canile rifugio. Le intenzioni che ispirarono la legge erano buone - favorire le adozioni, evitando l'eutanasia - ma in 24 anni di applicazione i risultati sono lontani dalle intenzioni.

L'attuale gestione pubblica tende a stabilizzare il fenomeno anziché risolverlo, con costi crescenti per i contribuenti


Emendamenticop.png
Parlamento - Spesa per "Carta, cancelleria e materiali di consumo d'ufficio"
La spesa parlamentare per le forniture di carta supera i 7 milioni di euro all'anno, ma nel 2015 potrebbe aumentare di molto: l’8 settembre 2015 è previsto che il testo del DDl n. 1429 (la riforma del Senato) torni in commissione Affari Costituzionali e per l'occasione il Senatore Roberto Calderoli ha promesso: “La seppelliremo sotto il peso di oltre 500mila emendamenti”, annunciando in seguito di averne preparati per l’aula altri 6,5 milioni.

Secondo i dati raccolti dall’Ansa in Senato, le proposte di modifica sono state raccolte in 100 tomi, ciascuno di 1.000 pagine, 2.900 euro a copia. Se venissero stampate le 321 copie per senatore –che ha il diritto di chiederla – il costo complessivo dell’operazione ammonterebbe a 930.900 euro.

Il peso, in kg, dell'operazione, considerando che ogni tomo di 1.000 pagine pesa in media 2,5 kg, sarebbe di due quintali e mezzo per senatore e complessivamente supererebbe le 80 tonnellate, un record che andrebbe oltre persino l’Italicum quando il peso degli emendamenti si avvicinò alle 7 tonnellate (6.900 kg)


Picop.png
Promuovi Italia Spa
Mentre viene inaugurata la commissione voluta dalla Presidente della Camera per lo sviluppo dell'"Internet Bill of Rights" con lo scopo di garantire protezione e trasparenza ai cittadini in Rete, si avvia al fallimento un altro progetto digitale governativo, per mancanza di fondi ed anche proprio di trasparenza: non si sa dove siano finiti gli ultimi 11 milioni e mezzo trasferiti a PromuovItalia, società controllata dall'Enit (http://www.wikispesa.it/Enit_-_Agenzia_Nazionale_del_Turismo). Per scoprirlo il curatore fallimentare non potrà accedere ai sette computer contenenti i documenti contabili, che nella notte di domenica 12 luglio sono stati rubati nella sede della società (a 100 metri dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal Parlamento, uno dei luoghi più vigilati di Roma).

Il collegamento con le vicende della gestione finanziaria è per gli investigatori più che un sospetto: “I soldi sono stati spesi in attività gestionali non coerenti coi progetti affidati e che pertanto non potevano essere rendicontate” ha dichiarato l’ex direttore di Promuovitalia Francesco Montera. I ladri però non hanno considerato l'esistenza di un backup della contabilità che è ora accessibile al liquidatore e oggetto d'indagine per l'inchiesta aperta dalla Procura di Roma.

Nuovi aggiornamenti sono quindi previsti su WikiSpesa
Nuovo articolo.jpg
INSERISCI NUOVO ARTICOLO


Ultime notizie.jpg
ULTIME NOTIZIE


Realizzazione a cura di AlfaPi
Licenzacc.png Quest'opera è distribuita con Creative Commons Attribuzione - Condividi allo stesso modo 3.0 Unported