Inchiesta stipendi Comune di Firenze

Da WikiSpesa.
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Nel gennaio 2013 la Corte dei Conti ha notificato inviti a dedurre (quelli che, nel penale, sono gli avvisi di garanzia) a 36 dipendenti del Comune di Firenze. I 36 indagati sono dirigenti, professionisti e sindacalisti che hanno partecipato alla procedura decentrata con la quale il Comune ha contrattato gli stipendi dei 5.000 dipendenti che vi hanno lavorato dall’anno 2000 in avanti.

I magistrati contabili ipotizzano tre fattispecie dannose: errata costituzione del fondo per retribuzioni accessorie, indebita erogazione di indennità e corresponsione di premi “a pioggia” in dispregio dei legittimi criteri di selezione [1]. Il danno erariale ravvisato è rilevantissimo: 80-90 milioni di euro maturati fra 2000 e 2012. Anche tenendo conto dei limiti della prescrizione, il danno viene comunque valutato dagli inquirenti in circa 50 milioni.

Queste violazioni sono state scoperte grazie ad una relazione degli ispettori della Ragioneria generale dello Stato che già per il periodo 2000-2009 individuarono erogazioni economiche «a pioggia», indennità accordate illegittimamente e talvolta duplicate erroneamente, mancato rispetto di criteri selettivi e meritocratici nelle «progressioni economiche» [2].