Elenco nazionale delle associazioni e delle manifestazioni di rievocazione storica

Da WikiSpesa.
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Con la proposta di legge numero 4085, presentata alla Camera dei deputati il 12 ottobre 2016, i legislatori italiani vorrebbero istituire “un elenco nazionale delle associazioni e delle manifestazioni di rievocazione storica” (art. 4).

L’iscrizione al suddetto elenco è concessa o rifiutata da un Comitato appositamente istituito, composto da “rappresentanti dei comitati regionali [...], professori universitari esperti del settore nominati dalle regioni, da un funzionario del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo e da un funzionario del Ministero dell’economia e delle finanze”, in carica per 3 anni.

L’operazione non è a costo zero. L’articolo 8 del disegno di legge provvede ad istituire un fondo di 5 milioni di euro annui a partire dal 2017, destinati “alle associazioni e alle manifestazioni di rievocazione storica per le spese relative alle loro attività nonché alla realizzazione di pubblicazioni, di convegni e di seminari specifici sulla rievocazione storica”. Le risorse in questione saranno detratte direttamente dal Fondo Strutturale per gli Interventi di Politica Economica, istituito nel 2004 con l’intento di coprire finanziariamente la riduzione della pressione fiscale.

Anzichè liberare risorse e sciogliere costrizioni, si è pensato di regolamentare e sussidiare associazioni e manifestazioni culturali che da sempre si reggono sulla spontanea affezione dei partecipanti, senza bisogno che lo stato intervenisse dal centro a porre paletti e stampelle. Una legge inutile, oltre che uno spreco di risorse pubbliche.